Aerei: British Airways taglia ancora le tariffe

AEREI: BRITISH AIRWAYS TAGLIA ANCORA LE TARIFFE
(AGI) - Roma- British Airways lancia il guanto di sfida alle low cost e taglia fino al 70% le tariffe ‘point to point’ da tutta Europa verso l’aeroporto di Londra Gatwick.
   Dall’Italia si vola a partire da 19 euro (tariffa valida per singola tratta, tasse e supplementi esclusi). Una competizione che a livello europeo interessera’ piu’ di 30 rotte di cui sette in Italia. Questa significativa riduzione avviene a soli tre mesi dal lancio del nuovo sistema tariffario di British Airways che ha introdotto l’opportunita’ di prenotare singole tratte di viaggio ed ha eliminato, di fatto, tutte le restrizioni sui biglietti garantendo la possibilita’ ai passeggeri di cambiare la propria prenotazione, a prescindere dalla tariffa acquistata, fino al giorno della partenza. “Tutti conoscono la qualita’ del prodotto e dei servizi British Airways. Con questa rivoluzione, da oggi, offriremo a tutti la possibilita’ di viaggiare con noi ad un prezzo mai proposto prima d’ora da una compagnia full service”, ha commentato Mark Moscardini, Direttore commerciale British Airways Italia e Malta “Siamo determinati - continua Moscardini - a far si che British Airways diventi la prima scelta anche di quei passeggeri che scelgono principalmente in base al costo del biglietto e che oggi, con queste tariffe, possono avere un servizio completo allo stesso prezzo di un volo low cost”.

Gay: Regno Unito non riconosce matrimonio fra lesbiche

Gay: Regno Unito non riconosce matrimonio fra lesbiche

http://corriere.it
LONDRA - Potranno convalidare il loro matrimonio canadese come “unione civile” (civil partnership), ma non otterranno una dichiarazione di matrimonio secondo la legge del Regno Unito. Due donne, Sue Wilkinson e Celia Kitzinger di 49 e 52 anni, hanno perso la loro battaglia legale davanti all’Alta Corte di Londra, cui chiedevano di riconoscere il loro matrimonio omosessuale celebrato in Canada nel 2003. Il giudice ha stabilito che hanno diritto a una unione civile, ma non al matrimonio. Stessi diritti, ma nome diverso.

Londra prima destinazione europea per il sistema low cost

Londra prima destinazione europea per il sistema low cost

http://ttgitalia.com

Unioncamere Lombardia ha realizzato con il Certet (Università Bocconi) uno studio sugli indicatori di accessibilità low cost nella stagione estiva 2006. L’obiettivo è monitorare e evidenziare le implicazioni territoriali dello sviluppo dei vettori a basso costo in funzione dei loro collegamenti in Europa. L’analisi degli operativi di 29 vettori low cost evidenziano la centralità di Londra: “La capitale inglese - osserva lo studio -, con il suo sistema di aeroporti (Stansted, Luton e Gatwick), basi principali di Ryanair ed easyJet, risulta l’area metropolitana con i migliori collegamenti a livello interno europeo con voli low cost”. Il gap rispetto alle altre città è notevole: fatto 100 il valore di accessibilità di Londra, Berlino raggiunge quota 44,8, Colonia 42,9, Roma 42,7, Milano (al settimo posto) 39,8
Nel mercato domestico italiano low cost, secondo le rilevazioni Unioncamere Lombardia e Certet, la tratta più frequentata è la Catania-Roma, coperta da WindJet con 56 voli a settimana in entrambe le direzioni. Sul network internazionale da e per l’Italia, primo vettore risulta Ryanair sulla tratta principale Milano-Londra; questa è operata dalla stessa aerolinea irlandese e dall’inglese easyJet con 122 voli totali a settimana. Nella rete continentale, invece, la tratta principale è Londra-Belfast, dove easyJet ha uno share del 71% sui 256 voli settimanali totali. Ancora a Ryanair spetta la maggiore quota di mercato internazionale sull’Italia, con il 33,5% dei 4.256 voli settimanali

Il nuovo singolo di Robbie Williams? Il peggiore di tutti i tempi

Il nuovo singolo di Robbie Williams? ‘Il peggiore di tutti i tempi’

http://rockol.it

Non ha mezze parole il “Sun”, il più venduto tabloid del Regno Unito, per definire “Rudebox”, il primo estratto dal nuovo album di Robbie Williams. Secondo il quotidiano popolare, il singolo non solo è il peggiore di tutta la carriera solista di Robbie, ma è addirittura “il peggiore della storia”. Victoria Newton, solitamente abbastanza accondiscendente con gli artisti che vendono di più, spara ad alzo zero su “Rudebox”. “Il nuovo pezzo di Robbie Williams”, afferma, “non è solo la sua canzone peggiore, ma è anche il disco più brutto che io abbia mai ascoltato. E, credetemi, ho ascoltato tante belle schifezze. Giusto per darvi un’idea, immaginate voi ed i vostri amici che armeggiate a casa attorno ad una drum-machine e cercate di rappare sopra il pezzo. La sola differenza è che a Robbie fanno pubblicare questa schifezza solo perché ha un contratto discografico. Robbie è uno showman fantastico ed io sono una sua grande fan, ma mi spiace, questo disco è probabilmente uno dei peggiori della storia. Anzi, il peggiore della storia”.
“Rudebox” anticiperà l’album dance che sarebbe stato intitolato “1974″.

Phone Sitter, nel Regno Unito un servizio per controllare via cellulare i propri figli

Phone Sitter, nel Regno Unito un servizio per controllare via cellulare i propri figli

http://telefonino.leonardo.it
Con l’abbassamento dell’età del primo cellulare, nascono anche i servizi che permettono, tramite questo mezzo, di controllare i propri figli.
Nel Regno Unito i genitori preoccupati possono utilizzare il servizio offerto da Phonesitter che memorizza le celle alle quali si connette il cellulare da controllare e poi fornisce ai genitori la posizione richiesta. Una volta iscritti a questo servizio sul cellulare da controllare arriverà un SMS con un codice e solo dopo che verrà risposto al messaggio Phonesitter sarà attivo.
Phonesitter ha vari livelli di prezzo e ognuno consente un certo numero di richieste di localizzazioni al mese e un certo numero di cellulari da controllare.

 

Da Londra alla Mongolia sulle utilitarie

Da Londra alla Mongolia sulle utilitarie

http://corriere.it

articolo di Alessandra Carboni

Alla gara possono partecipare auto con cilindrate massime di 1000cc o moto di 125cc 
REGNO UNITO - Ha preso il via da Hyde Park lo scorso 22 luglio il Mongol Rally 2006, giunto alla sua terza edizione: 13 mila chilometri (più o meno un quarto della circonferenza della Terra) da percorrere in circa 4 settimane da Londra a Ulaan Bator, capitale della Mongolia, a bordo di utilitarie (massimo 1.000 cc di cilindrata) o due-ruote (massimo 125 cc) d’epoca, o quasi. 
LA CORSA – Le 200 vetture iscritte alla “madre di tutte le avventure” (come viene definito il rally sul sito ufficiale dell’evento), sono di sicuro il più vasto assortimento di macchine per le quali normalmente non si darebbe un soldo bucato: dalle Panda (4×4 e non) alle Nissan Micra, fino alle 126, passando per i mitici 2CV e le immancabili 500. Tutte debitamente preparate e aggiustate dai proprietari per l’occasione, ma non elaborate. Insomma, non si tratta della solita corsa per bolidi dalle super prestazioni, condotte da assi del volante, ma di normali utilitarie guidate da persone avventurose (accompagnate da un indispensabile secondo pilota nonché navigatore umano) e sicuramente molto fiduciose nelle prestazioni della propria auto. Ad ogni modo, lo scopo dell’impresa non è tanto quello di riuscire a raggiungere la Mongolia, ma semplicemente di divertirsi provandoci.
NON SOLO DIVERTIMENTO – Ma questo incredibile viaggio attraverso due continenti, cinque catene montuose, qualche deserto e un paio di nazioni “ostili” ha anche un fine nobile, perché le 200 coppie di partecipanti hanno dovuto versare mille sterline ciascuna, e l’importo raccolto sarà poi dato in beneficenza. Lo scorso anno, grazie al Mongol Rally, circa 80 mila sterline sono state devolute ad associazioni benefiche, fra le quali Save the Children.

Sean Connery, l’eroe piu’ amato della Gran Bretagna

Sean Connery, l’eroe più amato della Gran Bretagna

http://cinema.lospettacolo.it

Secondo un sondaggio, Sir Connery si conferma un beniamino del pubblico inglese scavalcando titani come David Beckam e Robbie Williams

Anche se la sua carriera sembra essere terminata, Sean Connery, resta nel cuore dei britannici. Un sondaggio ha infatti stabilito che l’ex James Bond del grande schermo (il più amato dal pubblico fino ad oggi) è il più grande tra gli “eroi” della Gran Bretagna. Al secondo posto troviamo la star olimpica Steve Redgrave, mentre la medaglia di bronzo va a Jamie Oliver, noto chef televisivo britannico.

Sir Connery ha sbaragliato la concorrenza di “titani” come David Beckam (sesto posto), Robbie Williams (settimo posto) e l’ex Beatles Paul McCartney (15esimo posto). In classifica anche l’attore Ewan McGregor, al nono posto.
Il sondaggio è stato commissionato dal Thorpe Park, un parco di divertimenti del Surrey, che a breve promuoverà una nuova attrazione, “Stealth”, ovvero delle super montagne russe capaci di accelerare da 0 a 150 Km l’ora in 2,5 secondi. L’idea del parco è quella di dare il nome delle 20 celebrità più amate dal pubblico britannico ad altrettanti sedili della navetta.
 

Londra contro il bullismo online

Londra contro il bullismo online

Il governo britannico si mobilita contro i casi di bullismo telematico, sempre più numerosi. Le scuole riceveranno manuali e linee guida per la prevenzione di episodi spiacevoli
http://punto-informatico.it
Londra - Ingiurie via e-mail? Commenti diffamatori sul blog? La Anti Bullying Alliance, un’organizzazione per la protezione dei minori, ha varato un insieme di linee guida per prevenire il fenomeno del bullismo telematico, un fenomeno che colpisce in particolar modo gli studenti.

L’iniziativa gode del patrocinio del governo di Londra e secondo il ministro dell’educazione Jim Knight verranno coinvolte anche molte aziende tecnologiche per identificare immediatamente i casi di molestie via cellulare, messaggistica istantanea e forum online.

“Nessun bambino deve rimanere vittima dei bulli”, ha detto Knight, “nella vita reale così come nello spazio digitale”. Gli insegnanti e le famiglie dei giovani in età adolescenziale avranno a disposizione un libro contenente indicazioni su come salvaguardare la privacy online, misure considerate la via migliore per combattere prevaricazioni e soprusi.

Da uno studio condotto dai membri dell’Alliance, il bullismo online è piuttosto diffuso: un giovane su cinque è vittima di assalti alla propria persona, condotti attraverso blog, forum di discussione, email e messaggi SMS. “Il problema di questa forma di bullismo”, ha dichiarato Knight alla BBC, “è che segue i ragazzi direttamente nella loro sfera privata”.

Sono soprattutto le ragazze ad essere bersagliate da attacchi verbali sui servizi di messaggistica istantanea come MSN ed attraverso email offensive di carattere sessuale oppure razzista. Nonostante la grande prevalenza di vittime di sesso femminile, il bullismo telematico colpisce tutti, compresi gli adulti, soprattutto se appartenenti al mondo dell’istruzione pubblica.

Chris Keates, responsabile dell’Alliance, ha riferito che “negli ultimi due anni ci sono stati casi di insegnanti che sono stati presi di mira e ridicolizzati sul Web: il bullismo, anche quando colpisce gli adulti, può essere estremamente debilitante e causare gravi danni esistenziali e professionali alle persone coinvolte”.

Le scuole sul territorio britannico hanno adesso l’obbligo di esercitare maggiori controlli sulle attività online dei singoli studenti, che spesso entrano in contatto con Internet durante i corsi scolastici di informatica. “È essenziale che studenti e famiglie imparino ad utilizzare le tecnologie in modo sicuro”, ha aggiunto Knight, “perché altrimenti rischiano di sprofondare in un vortice di problemi”.

Gibilterra, accordo tra Londra e Madrid

Gibilterra, accordo tra Londra e Madrid  

http://ilgiornale.it

  
 
 
Madrid. I governi di Spagna, Regno Unito e Gibilterra hanno raggiunto uno storico accordo riguardo all’aeroporto, le pensioni, i telefoni e la frontiera di terra, che sarà ratificato durante un’apposita riunione ministeriale convocata per il 18 settembre. L’accordo è stato annunciato con un comunicato. Quella   del prossimo autunno è solo la prima fase preparatoria di un’ulteriore apertura al dialogo tra i paesi che, viste le premesse, non dovrebbe tardare ad arrivare. Per raggiungere questo storico risultato i tre governi hanno negoziato per un anno e mezzo un pacchetto di operazioni, tra le quali l’uso congiunto dell’aeroporto di Roca,  l’aumento delle telecomunicazioni nella colonia britannica, il miglioramento del transito attraverso la frontiera di Verja e la creazione di un “Fondo globale specifico” in cui rientrino le spese per l’assistenza sanitaria ai pensionati spagnoli di Gibilterra.
 
 
 

Honda: Nuova galleria del vento nel Regno Unito

Honda: Nuova galleria del vento nel Regno Unito

http://f1grandprix.it

Honda Motor Company ha inaugurato oggi la sua ultima struttura nel Regno Unito, una modernissima galleria del vento presso il Centro operativo dell’Honda Racing F1 Team a Brackley, Northants.

L’inaugurazione ufficiale della galleria del vento e’ avvenuta alla presenza dell’Onorevole Alistair Darling, Ministro del Commercio e dell’Industria, e di Shigeru Takagi, Presidente di Honda Motor Europe. La nuova struttura costituisce un’ulteriore prova dell’impegno di Honda non solo nel mondo della Formula Uno, ma anche a livello di investimenti nel Regno Unito.

La presenza di Honda nel Regno Unito risale a oltre 40 anni fa con la creazione di Honda (UK) a Londra. La societa’ conta attualmente sette impianti in tutto il paese, nei quali sono impiegate 5500 persone, per un investimento totale che ora supera gli 1,3 miliardi di sterline.

Nel ruolo di societa’ sinonimo di eccellenza ingegneristica, Honda riconosce l’importanza di disporre di infrastrutture sempre aggiornatissime. Con la nuova galleria del vento, l’Honda Racing F1 Team usufruira’ in sostanza di una “pista di prova” aziendale, un impianto di collaudo completamente automatizzato e dotato di tutte le strumentazioni che puo’ ospitare una delle monoposto da gara RA106. La galleria, che e’ in grado di generare vento con velocita’ di 80 metri al secondo (l’equivalente di 180 miglia orarie) grazie all’azione di un ventilatore di 5,3 m di diametro dotato di 16 pale rotanti e di 27 fisse, e’ alimentata da un motore a induzione trifase da 2263 kW capace di erogare una coppia di 43560 N.m a 495 giri/min. La strada mobile e’ anch’essa in grado di muoversi alla velocita’ di 80 metri al secondo.

Shigeru Takagi, Direttore generale delle operazioni regionali (Europa, Medio Oriente e Africa) di Honda Motor Co., Ltd. e Presidente di Honda Motor Europe Ltd. ha cosi’ commentato: “Questa struttura e’ la prova del nostro forte impegno nel Regno Unito, nel mondo delle competizioni e nell’area della ricerca e sviluppo. La passione che ci spinge alle sfide piu’ impegnative nelle corse e il desiderio di diventare campioni del mondo di Formula Uno richiedono infrastrutture all’altezza ed e’ da questo presupposto che e’ stato approvato l’investimento per la nuova galleria del vento a Brackley.

“La nostra societa’ non e’ nuova a sforzi cosi’ importanti nelle competizioni motoristiche, anzi il forte impegno nelle corse ha caratterizzato l’intera storia della Honda semplicemente perché consideriamo la nostra presenza nei vari campionati come un investimento nell’area di ricerca e sviluppo, dalla quale dipende il nostro futuro. Il nostro scopo e’ che il senso di sfida che accompagna la creazione delle monoposto di Formula Uno sia trasferito a ciascuno dei venti milioni di prodotti Honda che saranno venduti quest’anno nel mondo.

“Desidero ringraziare personalmente tutti i nostri partner e i cittadini di Brackley per la loro collaborazione, grazie alla quale siamo riusciti a completare la galleria del vento in anticipo sui tempi previsti.”

L’Onorevole Alistair Darling, Ministro del Commercio e dell’Industria, ha affermato: “Questa straordinaria nuova struttura e’ la dimostrazione che la Gran Bretagna continua a richiamare le migliori capacita’ ingegneristiche e costruttive al mondo. Uno dei grandi punti forti del settore automobilistico britannico e’ la capacita’ di affrontare i cambiamenti sviluppandosi e creando nuove opportunita’. L’ingegneria e’ il futuro della Gran Bretagna.

“La galleria del vento inaugurata oggi e’ l’ennesimo straordinario esempio di collaborazione fra il piu’ avanzato know-how industriale inglese e giapponese.

“La gente non parla abbastanza del nostro florido settore automobilistico. Lo scorso anno, abbiamo prodotto 1,6 milioni di autovetture, un numero non molto inferiore a quello massimo dei primi anni 1970 e quasi il doppio di quello dei primi anni 1980.”

 

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