January 2, 2007
Ristoranti inglesi: Guerra allo sporco nel Regno Unito
Ristoranti inglesi: guerra allo sporco nel Regno Unito
I locali pubblici che servono alimenti saranno sottoposti a verifica del livello d’igiene e i risultati delle ispezioni saranno pubblici LONDRA- Guerra allo sporco in Gran Bretagna. Quello dei ristoranti per la precisione. Il Governo Blair ha deciso che 500 morti all’anno per avvelenamento da cibo nel Regno Unito sono troppi, soprattutto considerato che molto spesso il decesso avviene dopo un pasto fuori casa. E così è partita la campagna che dovrebbe fare «pulizia» del rischio di contaminazione alimentare: i luoghi di ristoro saranno d’ora in poi classificati anche in base al livello d’igiene, che entreranno nei giudizi indipendentemente dal loro «censo»: le «tre stelle Michelin» saranno trattate con la stessa severità dei fast-food.
RISULTATI SU INTERNET -La classificazione dei ristoranti in base a criteri d’igiene sarà gestita dalla «Food Standard agency» (Fsa), l’authority in campo alimentare.
Molte informazioni sono già disponibili grazie ai controlli delle autorità locali comunicati alla Fsa, ma ora le ispezioni diventeranno sistematiche e i risultati saranno resi pubblici su Internet, mentre finora in Gran Bretagna un cittadino poteva conoscere gli esiti di questo tipo di controlli solo facendone espressa richiesta in forza del Freedom Information Act
«sull’accesso del pubblico alle banche dati delle amministrazioni locali e dello Stato».
Secondo il Times, che ha dato grande risalto all’iniziativa contro i ristoranti killer, la Food standard agency procederà l’anno prossimo a una serie di esperimenti pilota. Si comincerà da Londra e da altre sei città inglesi (Coventry, Derby, Hull, Leichester, Stoke e Nottingham), due scozzesi (Edimburgo e Aberdeen), una gallese (Swansea) e una irlandese del nord (Belfast). Nei primi mesi del 2008 il progetto dovrebbe essere esteso a tappeto sul tutto il territorio del regno Unito.
L’Fsa non ha però ancora deciso se al pubblico saranno fornite informazioni discorsive oppure se sarà usato il classico sistema delle stellette. Altro punto irrisolto riguarda l’obbligo o meno di affiggere all’ingresso dei ristoranti l’esito dei controlli.
ESPERIMENTO - A Camden, uno dei quartieri di Londra, l’amministrazione locale ha cominciato già da un anno e mezzo a rendere noti i risultati delle ispezioni compiute sui 1200 ristoranti della zona e la novità ha funzionato: quelli perfettamente in regola sono saliti dal 65 all’ 80%. Camden ha adottato un sistema tipo Michelin: tre stellette indicano che la pulizia è impeccabile, una che la pulizia è passabile e l’assenza di stellette denota la necessità di «grossi miglioramenti». Gli chef londinesi hanno reagito in modo positivo all’ iniziativa (peraltro già in vigore in Stati Uniti, Canada, Australia e Nuova Zelanda).
