Regno Unito: News cinematografiche

Regno Unito: News cinematografice

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L’estate è finita, portandosi dietro gli echi sessuali diffusi dai media, ma l’erotismo fa capolino, questo week-end, in due film europei in uscita sugli schermi britannici, diversissimi fra loro: il documentario parodico inglese Rabbit Fever di Ian Denyer ed Eros, film a tre mani di maestri mondiali come Wong Kar Wai, Steven Soderbergh e Michelangelo Antonioni.

In uscita in 20 sale per Maiden Voyage Pictures, l’indipendente Rabbit Fever è scritto e prodotto da Stephen Raphael (figlio dello sceneggiatore premio Oscar Frederic Raphael) e diretto dal documentarista Ian Denyer, già premiato col Bafta. Il mockumentary segue le prove e le tribolazioni di un gruppo di donne che partecipano regolarmente al ‘Rabbits Anonymous’, in cui tentano di superare la loro dipendenza dal ‘Rabbit’— il vibratore più soddisfacente e venduto del mondo. Tra i punti di forza del film, i cameo di celebrità come Richard Branson e Tom Conti, oltre all’epitaffio del film: “Ogni anno in Gran Bretagna si vendono più vibratori che lavatrici e asciugatori insieme!”

Eros, d’altra parte, è un’offerta più tradizionale dedicata ai seguaci di cinema d’autore da parte di Artificial Eye in un prestigioso cinema del West End (Curzon Mayfair) a Londra. L’antologia di tre mediometraggi sul tema dell’erotismo e dell’amore era stato presentato in selezione ufficiale alla Mostra di Venezia, nel 2004. Il film è una co-produzione francese/italiana/lussemburghese tra Solaris, Roissy Films, Cité Film Production, Fandango e Delux.

Altri sei film escono oggi, tra i quali la pellicola di fantascienza di Alfonso Cuarón, Children of  Men, distribuita da UIP, e Dirty Sanchez, commedia dell’esordiente Jim Hickey basata sullo show di successo di MTV. Il film è prodotto da Vertigo Films nel Regno Unito con MTV Films Europe Production. Pathé Distribution lo distribuisce in 208 sale.

Cinema nel Regno Unito: film sul pittore Rembrandt

Cinema nel Regno Unito: Film sul pittore Rembrandt

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Il regista britannico Peter Greenaway ha iniziato ieri le riprese della sua ultima creazione, Nightwatching, nel quale riporta alla vita il famoso pittore olandese Rembrandt e molti dei suoi familiari e amici più stretti, ritratti nel famoso quadro ‘La ronda di notte’. La co-produzione anglo-olandese coincide con le celebrazioni del 400° anniversario della nascita del maestro.

Il film, che vede la partecipazione di Martin Freeman ( Guida intergalattica per autostoppisti) nel ruolo di Rembrandt, esplora la nascita e lo sviluppo del capolavoro, ed il mistero che circonda ognuno dei personaggi de ‘La ronda di notte’, ivi inclusa la moglie del pittore, Saskia, interpretata da Eva Birthistle (Breakfast On Pluto), e le sue due amanti Geertje (Jodhi May, vista in House of Mirth) e Hendrickje (la Emily Holmes di Snakes On a Plane). Anche Natalie Press (My summer of Love) è nel cast. La pellicola segue da vicino le installazioni di quest’estate realizzate dal filmmaker al Rijksmuseum di Amsterdam, che hanno visto l’utilizzo di suoni, luci ed immagini in movimento per mostrare il dipinto dell’artista sotto una luce totalmente nuova.

Nightwatching è prodotto dal collaboratore abituale di Greenaway, l’olandese Kees Kasander (The Kasander Film Company) in co-produzione con Carlo Dusi nel Regno Unito (Aria Films). Paul Trijbits, Direttore del New Cinema Fund dello UK Film Council, che ha supportato il progetto con 300.000 sterline, ha commentato: “Nightwatching è un progetto fantastico che unisce l’arte classica alla passione, al dramma, all’intrigo, rendendolo significativo per un pubblico contemporaneo. Peter Greenaway ha una formazione da pittore, e come Rembrandt crea l’illusione della realtà e l’atmosfera, che provocano forti reazioni emotive da parte dello spettatore … Il New Cinema Fund e lo UK Film Council sono particolarmente orgogliosi si offrire il loro sostegno ad un progetto di questo calibro e così innovativo”. Il film, che sarà girato in location in Polonia e nel Galles, è venduto da Content International .

Edimburgo 2006-Regno Unito: un mockumentario sbanca Edimburgo

Edimburgo 2006 – Regno Unito: Un mockumentary sbanca Edimburgo

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Sabato scorso, nel corso della cerimonia di premiazione dell’Edinburgh International Film Festival, la giuria, che comprendeva l’attore britannico John Hurt, la filmmaker danese Lone Scherfig, lo scrittore irlandese John Banville, il regista scozzese Michael Caton-Jones e la rocker Chrissie Hynde, ha assegnato il prestigioso Premio Michael Powell al Miglior Nuovo Lungometraggio Britannico al mockumentary rock Brothers of The Headdi Keith Fulton e Louis Pepe.

Il debutto alla regia della coppia autrice dell’acclamato documentario Lost In La Mancha aveva già raccolto ampi consensi sin dal suo lancio, nella sezione Panorama, alla scorsa Berlinale. Il film, sceneggiato da Tony Grisoni (Tideland) e prodotto da Simon Channing-Williams (The Constant Gardener) narra la vicenda dei fratelli siamesi Tom e Barry Howe, lanciati nell’universo musicale e rapidamente assurti al ruolo di ‘freaks’ sensazionali dell’ambiente hard-rock. Hanway Films si occupa delle vendite internazionali, e la distribuzione nel Regno Unito, da parte di Tartan Films, è fissata per il 6 ottobre.

London To Brighton, debutto alla regia di Paul Andrew Williams ha vinto invece il Premio ‘Skillset’ per i Nuovi Registi. Il film vede la partecipazione di star emergenti come Lorraine Stanley e Georgia Groome nei ruoli di una prostituta ed una ragazza in fuga, che lasciano Brighton nel disperato tentativo di salvare le loro vite. Ispirato dal corto del regista Royalty, presentato in numerosi festival nel 2001, il film è prodotto da Wellington Films e Steel Mill Pictures con il supporto dello UK Film Council. La pellicola verrà distribuita nel Regno Unito da Vertigo Films ed è venduta all’estero da Independent Film Sales.

Tra gli altri vincitori, Jake Clennell, che ha ricevuto il Premio al Miglior Documentario per The Great Happiness Space: Tale of an Osaka Love Thief ed il filmmaker statunitense Kevin Smith, vincitore del premio del Pubblico ‘Standard Life’ per la sua acida commedia Clerks II.

Quo Vadis, Baby? sugli schermi inglesi

Quo Vadis, Baby? sugli schermi inglesi

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Il thriller di Gabriele Salvatores Quo Vadis, Baby? e il drama di François Ozon, Time to Leave, sono i due titoli europei in uscita oggi sugli schermi britannici, assieme a quattro film statunitensi e a un action-movie di Hong Kong/Cina.

La distribuzione di Quo Vadis, Baby? su sei schermi è di Yume Distribution, lanciatasi sulla scena britannica lo scorso dicembre con un altro film italiano, Dopo Mezzanotte di Davide Ferrario.

Salvatores, il cui film precedente, Io non ho paura, nel 2003, aveva fatto segnare un grande successo di critica e pubblico nel Regno Unito, ha partecipato ad una speciale anteprima londinese di Quo Vadis, Baby? con l’attrice Angela Baraldi ed il produttore Maurizio Totti. Il co-amministratore delegato di Yume, Chris Oosterom, ha dichiarato che il film è stato promosso in collaborazione con l’Italian Cultural Institute, che ha usato la propria mailing list per richiamare l’attenzione della comunità italiana a Londra.

La Yume Distribution si occupa inoltre delle vendite mondiali del film, uscito in Italia nel maggio 2005, per il prossimo Festival di Cannes. La Yume, che distribuisce tre-quattro lungometraggi l’anno sugli schermi britannici e uno-due titoli sul mercato del DVD, cercherà a Cannes nuovi film di qualità. “Non abbiamo grandissime possibilità ma intendiamo costruire un buon catalogo di titoli da Giappone, Messico, Italia e ovunque nel mondo ci siano bei film”, ha aggiunto Oosterom.

In uscita oggi anche il dramma francese Time to Leave, distribuito in 17 copie da Artificial Eye. Il precedente film di Ozon distribuito dalla compagnia di film d’essai era Sotto la sabbia.