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Politica internazionale nel Regno Unito » Articoli sul Regno Unito di Gran Bretagna

Regno Unito: i soldati commerciavano armi in cambio di droga

Regno Unito: i soldati commerciavano armi per droga

http://aprileonline.info  
 
Il ministero della Difesa di Londra ha fatto una parziale ammissione sul contrabbando dall’Iraq da parte di soldati britannici di armi da fuoco rubate, che secondo il “Sunday Times” sono state rivendute sul mercato nero in cambio di cocaina e denaro.

Il ministero non ha commentato direttamente la notizia del domenicale, ma ha riconosciuto che la polizia militare ha avviato un’inchiesta su armi di piccolo calibro e che la forze armate stanno valutando la possible incriminazione di soldati.

Il ministero della Difesa non ha voluto precisare il numero dei militari coinvolti, dove siano di stanza o quando il presunto reato sia stato commesso. Il Sunday Times ha rivelato che i soldati hanno portato pistole dall’Iraq in Germania, ne hanno vendute alcune in cambio di cocaina del valore sul mercato di 2.500 sterline (3.725 euro circa) che hanno successivamente piazzato ai soldati del contingente in Iraq. Secondo il quotidiano è la prima volta che la polizia militare britannica ha ottenuto prove che armi rubate sono state vendute per acquistare con il ricavato sostanze stupefacenti.

L’articolo ha sostenuto che al centro dell’inchiesta ci sarebbero militari del Terzo battaglione del reggimento di Yorkshire. Il battaglione ha una base vicino Fallingbostel, città tedesca a nord di Hannover. Il ministero della Difesa britannico teme che i militari abbiano fatto affari con organizzazioni criminali in Germania. 

GB: gaffe del vicepremier

GB: gaffe del vicepremier

http://corriere.it
LONDRA - Pessima gaffe da parte del vicepremier britannico John Prescott. Durante una “riunione privata”, tenutasi martedi’ nel suo ufficio di Whitehall con alcuni leader della comunita’ musulmana britannica e alcuni parlamentari laburisti, Prescott ha attaccato il presidente degli Stati Uniti George Bush sulla sua politica in Medio Oriente con un “Bush fa schifo”. La notizia e’ stata riportata dai quotidiani britannici. “The Independent” ne ha fatto un titolo cubitale con la foto di un Prescott incupito. (Agr)

 

Londra, Blair rinvia ferie per lavorare a intesa su Libano

Londra, Blair rinvia ferie per lavorare a intesa su Libano

LONDRA (Reuters) - Il primo ministro britannico Tony Blair ha rinviato l’inizio delle sue vacanze per lavorare ad un accordo sul cessate-il-fuoco in Libano, ha detto il suo ufficio.

“Ha rinviato per lavorare ancora sul tentativo di trovare questo accordo all’Onu insieme. Pensa che i prossimi giorni saranno determinanti”, ha detto un portavoce, aggiungendo di attendersi che Blair ritarderà la partenze di diversi giorni.

 

Gibilterra, accordo tra Londra e Madrid

Gibilterra, accordo tra Londra e Madrid  

http://ilgiornale.it

  
 
 
Madrid. I governi di Spagna, Regno Unito e Gibilterra hanno raggiunto uno storico accordo riguardo all’aeroporto, le pensioni, i telefoni e la frontiera di terra, che sarà ratificato durante un’apposita riunione ministeriale convocata per il 18 settembre. L’accordo è stato annunciato con un comunicato. Quella   del prossimo autunno è solo la prima fase preparatoria di un’ulteriore apertura al dialogo tra i paesi che, viste le premesse, non dovrebbe tardare ad arrivare. Per raggiungere questo storico risultato i tre governi hanno negoziato per un anno e mezzo un pacchetto di operazioni, tra le quali l’uso congiunto dell’aeroporto di Roca,  l’aumento delle telecomunicazioni nella colonia britannica, il miglioramento del transito attraverso la frontiera di Verja e la creazione di un “Fondo globale specifico” in cui rientrino le spese per l’assistenza sanitaria ai pensionati spagnoli di Gibilterra.
 
 
 

Conferenza a Londra sulla trasformazione della NATO

Conferenza a Londra sulla trasformazione della NATO

http://dedalonews.it
Di terrà a Londra, il 20 ed il 21 luglio prossimi, la principale conferenza sulla trasformazione dell’Alleanza Atlantica. Nel corso de lavori, ai quali parteciperanno i rappresentanti della NATO, studiosi di alto livello ed i leader dei Governi e dell’industria, saranno anche individuate le priorità per il futuro prossimo della NATO.
La conferenza, organizzata dal Royal United Services Institute con il supporto del Comando NATO per la Trasformazione, rappresenterà un importante momento di preparazione in vista del Summit della NATO che si terrà a Riga nel prossimo mese di novembre.
Nel corso della conferenza saranno trattate anche tutte le tematiche legate alla trasformazione della NATO, come le NATO Response Force, la missione della NATO in Afghanistan, il potenziamento delle capacità operative dell’Alleanza.

Afghanistan: GB, esame urgente per invio altre truppe

Afghanistan: GB, esame urgente per invio altre truppe
(ANSA) - LONDRA- La Gran Bretagna esamina ‘con urgenza’ la possibilita’ di inviare truppe supplementari in Afghanistan. Lo ha annunciato oggi il ministro della Difesa Des Browne. Il premier Tony Blair aveva promesso fin da martedi’ che avrebbe risposto ‘positivamente’ a qualsiasi richiesta di rinforzi per le truppe britanniche in Afghanistan. L’annuncio di Browne giunge all’indomani della morte di un sesto soldato britannico in un mese in Afghanistan
 

Tony Blair inviata il Papa in Gran Bretagna

Tony Blair invita il Papa in Gran Bretagna

http://iltempo.it
 
 
BENEDETTO XVI l’altro ieri, nel corso dell’udienza a Tony Blair, ha ricevuto un «invito aperto» a recarsi in Gran Bretagna. Fonti vaticane riferiscono che il premier britannico ha sottoscritto l’invito al Pontefice da parte dei vescovi britannici; la visita potrebbe includere l’Irlanda del Nord, la provincia dove cattolici e protestanti si sono fatti guerra per tutta la seconda metà del secolo scorso: lo ha scritto ieri il Sunday Times, domenicale del quotidiano britannico. Sarebbe la prima visita di un Papa nel cosiddetto «Ulster» e il luogo più probabile secondo il Sunday Times sarebbe Armagh, dove si trovano una cattedrale cattolica e una cattedrale della Chiesa d’Irlanda (ramo irlandese della Chiesa Anglicana protestante). Un portavoce di Downing Street ha riferito che «c’è un invito aperto al Papa per una visita in Gran Bretagna. Per quanto riguarda le date, non entriamo in dettagli». Il cardinale Angelo Sodano, riferisce il Times, ha detto dopo l’incontro col Papa a Blair che Benedetto XVI considera «con calore» l’invito britannico. Il Papa, scrive il Sunday Times, ha fatto pressione sul premier britannico affinché si trovi una soluzione diplomatica alla crisi iraniana. Il Papa ha detto chiaramente che vuole «un dialogo aperto e costruttivo» per risolvere la crisi del nucleare iraniano, e ha detto di essere certo che solo la diplomazia può risolvere lo stallo. Benedetto XVI ha accordato mezz’ora d’udienza al premier, secondo il giornale, mentre la moglie Cherie Blair e due dei figli, Kathryn e il piccolo Leo, hanno visto il Pontefice solo per pochi minuti durante lo scambio dei doni. P. L. R.

Gran Bretagna. Deputato: “L’assassinio di Blair sarebbe moralmente giustificato”

Gran Bretagna. Deputato: “L’assassinio di Blair sarebbe moralmente giustificato”

http://quaderniradicali.it

 

È bufera in Gran Bretagna dopo le dichiarazioni shock dell’ex esponente laburista George Galloway, secondo il quale un attentato suicida contro il primo ministro Tony Blair sarebbe “moralmente giustificato”: al deputato, che ha lasciato il Labour per protestare contro la guerra in Iraq, è stato chiesto se l’assassinio di Blair da parte di un kamikaze sarebbe giustificato come risposta all’intervento militare nel Paese arabo.

“Sì, sarebbe moralmente giustificato - ha risposto Galloway - non lo invoco, ma se accadesse sarebbe di un ordine morale completamente differente dagli eventi del 7/7 (gli attentati nella metropolitana di Londra).
Sarebbe completamente logico e spiegabile, e moralmente equivalente ad ordinare la morte di migliaia di innocenti in Iraq come ha fatto Blair”.

A Galloway, intervistato dal mensile per uomini ‘GQ’ mentre si trova in vacanza a Cuba, è stato poi chiesto se avvertirebbe le autorità nel caso fosse a conoscenza di un complotto per assassinare Blair.

“Lo farei- ha risposto - perché una simile operazione sarebbe controproducente e porterebbe ad una nuova ondata anti-musulmana e anti-araba, spinta dalla stampa. Condurrebbe a nuove draconiane leggi anti-terrore e probabilmente rafforzerebbe americani e britannici in Iraq invece d’indebolirli.
Per questo - ha ribadito - ne informerei le autorità”.

Galloway, oggi deputato del nuovo partito da lui fondato, ‘Respect’, non è nuovo ad affermazioni di questo genere. Aveva infatti già provocato polemiche in patria comparendo sulla televisone cubana a fianco del lider maximo Fidel Castro.

Il deputato laburista Stephen Pound ha definito “ignominiose” e frutto “di una mente contorta” le sue esternazioni sull’inquilino del numero 10 di Downing Street

Nucleare, oggi incontro tra le potenze del mondo su Iran

Nucleare, oggi incontro tra le potenze del mondo su Iran

LONDRA (Reuters) - Le potenze del mondo si incontrano oggi a Londra per discutere di un pacchetto di incentivi e minacce proposto dai paesi europei con l’obiettivo di disinnescare una crisi sul programma nucleare dell’Iran.

Alti funzionari dei paesi membri permanenti del consiglio di sicurezza dell’Onu — Cina, Russia, Stati Uniti, Francia e Gran Bretagna, più la Germania — tenteranno di eliminare le divisioni su come agire per persuadere Teheran a fermare l’arricchimento dell’uranio.

Washington e altri paesi occidentali sospettano che il programma nucleare iraniano sia una copertura per coprire lo sviluppo della bomba atomica, cosa negata dalla repubblica islamica, che rivendica la possibilità di sviluppare energia per scopi civili.

Il presidente Usa George W. Bush ha detto che i paesi devono lavorare insieme per incoraggiare Teheran a fermare il suo programma.

“Ovviamente ci piacerebbe risolvere la questione in modo pacifico e diplomatico, e più gli iraniani rifiutano di negoziare in buona fede, più i paesi iniziano a realizzare che dobbiamo continuare a lavorare insieme”, ha detto Bush ieri a una conferenza stampa con il primo ministro israeliano Ehud Olmert.

Il pacchetto dovrebbe includere l’offerta di un reattore ad acqua leggera ed una fornitura assicurata dall’estero di energia per impianti atomici civili, in modo che l’Iran non debba arricchire l’uranio da solo.

Il pacchetto ammonisce anche di possibili sanzioni se l’Iran, il quarto produttore al mondo di petrolio, rifiuterà l’offerta.