Il PC piu’ veloce del Regno Unito? MacPro!

Il PC piu’ veloce del Regno Unito? MacPro!

di Fabrizio Frattini

http://macitynet.it

ll titolo assegnato alla rivista PC Pro.

“Apple e Intel insieme sanno come costruire computer potenti”, dice il magazine britannico.
Il MacPro è il computer più veloce del Regno Unito. Ad assegnare la corona alla macchina professionale di Apple è l’edizione locale di Pc Pro.

“I due processori a nucleo multiplo * dice la rivista * sono favolosamente veloci per compiti intensivi per la CPU nel momento in cui le applicazioni sono in grado di usare tutti e quattro i nuclei”. Il test, che sarà pubblicato interamente sulla rivista in edicola in Gran Bretagna il 19 ottobre, si svolto usando Windows con risultati sorprendenti: il MacPro si è rivelato di circa tre volte più veloce di un Pentium-D, il sistema di riferimento usato da Pc Pro.

“Il risultato * dice l’articolo di presentazione * dimostra, in termini di prestazioni pure, la qualità dei nuovi processori Intel l’abilità di Apple di costruire intorno ad essi un sistema adeguato”

Honda: Nuova galleria del vento nel Regno Unito

Honda: Nuova galleria del vento nel Regno Unito

http://f1grandprix.it

Honda Motor Company ha inaugurato oggi la sua ultima struttura nel Regno Unito, una modernissima galleria del vento presso il Centro operativo dell’Honda Racing F1 Team a Brackley, Northants.

L’inaugurazione ufficiale della galleria del vento e’ avvenuta alla presenza dell’Onorevole Alistair Darling, Ministro del Commercio e dell’Industria, e di Shigeru Takagi, Presidente di Honda Motor Europe. La nuova struttura costituisce un’ulteriore prova dell’impegno di Honda non solo nel mondo della Formula Uno, ma anche a livello di investimenti nel Regno Unito.

La presenza di Honda nel Regno Unito risale a oltre 40 anni fa con la creazione di Honda (UK) a Londra. La societa’ conta attualmente sette impianti in tutto il paese, nei quali sono impiegate 5500 persone, per un investimento totale che ora supera gli 1,3 miliardi di sterline.

Nel ruolo di societa’ sinonimo di eccellenza ingegneristica, Honda riconosce l’importanza di disporre di infrastrutture sempre aggiornatissime. Con la nuova galleria del vento, l’Honda Racing F1 Team usufruira’ in sostanza di una “pista di prova” aziendale, un impianto di collaudo completamente automatizzato e dotato di tutte le strumentazioni che puo’ ospitare una delle monoposto da gara RA106. La galleria, che e’ in grado di generare vento con velocita’ di 80 metri al secondo (l’equivalente di 180 miglia orarie) grazie all’azione di un ventilatore di 5,3 m di diametro dotato di 16 pale rotanti e di 27 fisse, e’ alimentata da un motore a induzione trifase da 2263 kW capace di erogare una coppia di 43560 N.m a 495 giri/min. La strada mobile e’ anch’essa in grado di muoversi alla velocita’ di 80 metri al secondo.

Shigeru Takagi, Direttore generale delle operazioni regionali (Europa, Medio Oriente e Africa) di Honda Motor Co., Ltd. e Presidente di Honda Motor Europe Ltd. ha cosi’ commentato: “Questa struttura e’ la prova del nostro forte impegno nel Regno Unito, nel mondo delle competizioni e nell’area della ricerca e sviluppo. La passione che ci spinge alle sfide piu’ impegnative nelle corse e il desiderio di diventare campioni del mondo di Formula Uno richiedono infrastrutture all’altezza ed e’ da questo presupposto che e’ stato approvato l’investimento per la nuova galleria del vento a Brackley.

“La nostra societa’ non e’ nuova a sforzi cosi’ importanti nelle competizioni motoristiche, anzi il forte impegno nelle corse ha caratterizzato l’intera storia della Honda semplicemente perché consideriamo la nostra presenza nei vari campionati come un investimento nell’area di ricerca e sviluppo, dalla quale dipende il nostro futuro. Il nostro scopo e’ che il senso di sfida che accompagna la creazione delle monoposto di Formula Uno sia trasferito a ciascuno dei venti milioni di prodotti Honda che saranno venduti quest’anno nel mondo.

“Desidero ringraziare personalmente tutti i nostri partner e i cittadini di Brackley per la loro collaborazione, grazie alla quale siamo riusciti a completare la galleria del vento in anticipo sui tempi previsti.”

L’Onorevole Alistair Darling, Ministro del Commercio e dell’Industria, ha affermato: “Questa straordinaria nuova struttura e’ la dimostrazione che la Gran Bretagna continua a richiamare le migliori capacita’ ingegneristiche e costruttive al mondo. Uno dei grandi punti forti del settore automobilistico britannico e’ la capacita’ di affrontare i cambiamenti sviluppandosi e creando nuove opportunita’. L’ingegneria e’ il futuro della Gran Bretagna.

“La galleria del vento inaugurata oggi e’ l’ennesimo straordinario esempio di collaborazione fra il piu’ avanzato know-how industriale inglese e giapponese.

“La gente non parla abbastanza del nostro florido settore automobilistico. Lo scorso anno, abbiamo prodotto 1,6 milioni di autovetture, un numero non molto inferiore a quello massimo dei primi anni 1970 e quasi il doppio di quello dei primi anni 1980.”

 

Londra, arriva il pc-strizzacervelli

Londra, il pc-strizzacervelli
che legge le nostre emozioni

http://repubblica.it
Possibili usi commerciali ma anche maggior sicurezza alla guida e un aiuto per gli affetti da autismo e sindrome di Asperger
LONDRA - Indovinare l’attimo prima della goccia che fa traboccare il vaso. O cogliere alla sprovvista chi crede di farci fessi con un sorriso. Tutti abbiamo provato a leggere nel pensiero di chi ci stava di fronte. Qualche volta ci riusciamo, più spesso no. Da ora, però, sarà un computer a farlo.

Il sistema intelligente messo a punto dagli informatici dell’università di Cambridge che promette di decodificare le espressioni del viso, proponendosi ricadute ludiche, commerciali ma anche mediche, sarà presentato il prossimo 3 luglio a Londra alla mostra della Royal Society Summer Science Exhibition.

Le prime anime ad essere “scandagliate” saranno quelle dei visitatori, invitati dagli stessi programmatori a contribuire “ad addestrare” il computer offrendogli espressioni ed emozioni di gioia, rabbia, noia e chissà cos’altro.

A fare il lavoro maggiore sarà una macchina fotografica collegata all’avveniristico apparecchio che individuerà le 24 “caratteristiche facciali” determinanti dell’espressione, dal bordo del naso, alle sopracciglia passando per l’inclinazione degli angoli della bocca. E nessuno potrà più nascondere segreti.

Il sistema, infatti, si districherà tra le combinazioni dei movimenti facciali difficilmente controllabili razionalmente e coglierà dal vivo le emozioni più recondite. Secondo Peter Robinson, professore di tecnologia dell’informatica all’università di Cambridge “ci sono piccole differenze nel modo con cui la gente esprime la stessa emozione, che difficilmente si leggono ad occhio nudo”.

E già si pensa ai possibili utilizzi commerciali. Primo tra tutti, per esempio, scoprire quando cogliere il momento giusto per vendere qualcosa a qualcuno. Ma non solo. Gli informatici impegnati nel progetto promettono di poter migliorare la sicurezza al volante, creando una sorta di banca dati elettronica che contenga le espressioni in situazioni di confusione, stanchezza e disorientamento. “Stiamo lavorando con i volontari - continua Robinson - e con una grande azienda di automobili, prevediamo che il sistema sarà impiegato entro cinque anni”.

Una versione portatile aiuterà invece gli affetti da autismo e da sindrome di Asperger. Progettata insieme ai colleghi del Massachusetts Institute of Technology, leggerà le espressioni facciali e delle emozioni.

Gli scienziati hanno messo a punto il sistema anche grazie alla collaborazione di un gruppo di attori. E pensano a immettere la loro invenzione in Rete. “Per esempio - ha spiegato Robinson - il software collegato ad un webcam potrebbe scannerizzare l’immagine della persona, codificarla e trasmettere le informazioni al sito pubblicitario in grado, a questo punto, di proporgli il prodotto più calzante”.