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	<title>Articoli sul Regno Unito di Gran Bretagna</title>
	<link>http://regnounito.net/articoli</link>
	<description>Informazioni da tutto il Regno Unito</description>
	<pubDate>Thu, 16 Aug 2007 11:39:37 +0000</pubDate>
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	<language>en</language>
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		<title>Festival di Higlander in Scozia</title>
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		<pubDate>Thu, 16 Aug 2007 11:39:37 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Fraser</dc:creator>
		
	<category>Cultura nel Regno Unito</category>
	<category>Eventi nel Regno Unito</category>
	<category>Viaggiare nel Regno Unito</category>
	<category>News dalla Scozia</category>
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		<description><![CDATA[Il mese di settembre nel Regno Unito si presenta ricco di manifestazioni ed eventi importanti. Ed Inverness in Scozia non poteva essere più ricco di festeggiamenti. In questa bella cittadina di montagna della Scozia (città più a nord della Regno Unito), con una vita notturna tra le più rinomate della nazione e meta di un [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p align="left"><img src="http://www.tourmurray.com/images/highland.jpg" align="left" />Il mese di <strong>settembre nel Regno Unito</strong> si presenta ricco di manifestazioni ed eventi importanti. Ed <strong>Inverness in Scozia</strong> non poteva essere più ricco di festeggiamenti. In questa bella cittadina di montagna della Scozia (città più a nord della Regno Unito), con una vita notturna tra le più rinomate della nazione e meta di un noto centro sciistico invernale, si celebra il 28 settembre la <strong>Festa di Highland</strong>, 17 giorni di pura fantasia scozese!<br />
La festa si svolge in diversi luoghi, ricchi di storia e bellezze naturalistiche da togliere il fiato.<br />
Isolotti e profonde valli di montagne, castelli e laghetti solitari, il Regno Unito in Scozia ci sorprende sempre più, confermandoci che non esiste solo Londra.<br />
Dalle sagre di whisky alla tipica gastronomia locale, ai concerti, percorsi naturalistici, rappresentazioni storiche. In particolare non mancano i giochi antichi, delle vere e proprie olimpiadi del passato. Se siete in zona, fate un salto nell’highlander scozzese, magari vi capiterà di incontrare qualche personaggio misterioso del passato che vi farà da guida lungo i castelli, i laghi, gli antichi sentieri di Loch Ness per raggiungere il bel castello di Urquhart, o lo stesso castello di Inverness dell’XI secolo, ricchi di puro mistero e magia scozese.
</p>
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		<title>Ristoranti inglesi: Guerra allo sporco nel Regno Unito</title>
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		<pubDate>Tue, 02 Jan 2007 13:16:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Fraser</dc:creator>
		
	<category>Sanita' inglese</category>
	<category>Politica Inglese</category>
	<category>Ristoranti inglesi</category>
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		<description><![CDATA[Ristoranti inglesi: guerra allo sporco nel Regno Unito 
http://corriere.it
I locali pubblici che servono alimenti saranno sottoposti a verifica del livello d&#8217;igiene e i risultati delle ispezioni saranno pubblici  LONDRA- Guerra allo sporco in Gran Bretagna. Quello dei ristoranti per la precisione. Il Governo Blair ha deciso che 500 morti all&#8217;anno per avvelenamento da cibo nel Regno [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Ristoranti inglesi: guerra allo sporco nel Regno Unito </strong></p>
<p><a href="http://corriere.it/">http://corriere.it</a></p>
<p>I locali pubblici che servono alimenti saranno sottoposti a verifica del livello d&#8217;igiene e i risultati delle ispezioni saranno pubblici  LONDRA- Guerra allo sporco in Gran Bretagna. Quello dei ristoranti per la precisione. Il Governo Blair ha deciso che 500 morti all&#8217;anno per avvelenamento da cibo nel Regno Unito sono troppi, soprattutto considerato che molto spesso il decesso avviene dopo un pasto fuori casa. E così è partita la campagna che dovrebbe fare «pulizia» del rischio di contaminazione alimentare: i luoghi di ristoro saranno d&#8217;ora in poi classificati anche in base al livello d&#8217;igiene, che entreranno nei giudizi indipendentemente dal loro «censo»: le «tre stelle Michelin» saranno trattate con la stessa severità dei fast-food.<br />
RISULTATI SU INTERNET -La classificazione dei ristoranti in base a criteri d&#8217;igiene sarà gestita dalla «Food Standard agency» (Fsa), l&#8217;authority in campo alimentare.<br />
Molte informazioni sono già disponibili grazie ai controlli delle autorità locali comunicati alla Fsa, ma ora le ispezioni diventeranno sistematiche e i risultati saranno resi pubblici su Internet, mentre finora in Gran Bretagna un cittadino poteva conoscere gli esiti di questo tipo di controlli solo facendone espressa richiesta in forza del Freedom Information Act<br />
«sull&#8217;accesso del pubblico alle banche dati delle amministrazioni locali e dello Stato».</p>
<p>Secondo il Times, che ha dato grande risalto all&#8217;iniziativa contro i ristoranti killer, la Food standard agency procederà l&#8217;anno prossimo a una serie di esperimenti pilota. Si comincerà da Londra e da altre sei città inglesi (Coventry, Derby, Hull, Leichester, Stoke e Nottingham), due scozzesi (Edimburgo e Aberdeen), una gallese (Swansea) e una irlandese del nord (Belfast). Nei primi mesi del 2008 il progetto dovrebbe essere esteso a tappeto sul tutto il territorio del regno Unito.<br />
L&#8217;Fsa non ha però ancora deciso se al pubblico saranno fornite informazioni discorsive oppure se sarà usato il classico sistema delle stellette. Altro punto irrisolto riguarda l&#8217;obbligo o meno di affiggere all&#8217;ingresso dei ristoranti l&#8217;esito dei controlli.<br />
ESPERIMENTO - A Camden, uno dei quartieri di Londra, l&#8217;amministrazione locale ha cominciato già da un anno e mezzo a rendere noti i risultati delle ispezioni compiute sui 1200 ristoranti della zona e la novità ha funzionato: quelli perfettamente in regola sono saliti dal 65 all&#8217; 80%. Camden ha adottato un sistema tipo Michelin: tre stellette indicano che la pulizia è impeccabile, una che la pulizia è passabile e l&#8217;assenza di stellette denota la necessità di «grossi miglioramenti». Gli chef londinesi hanno reagito in modo positivo all&#8217; iniziativa (peraltro già in vigore in Stati Uniti, Canada, Australia e Nuova Zelanda). 
</p>
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		<title>Polemica britannica per il medico italiano superpagato in Scozia</title>
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		<pubDate>Mon, 01 Jan 2007 12:51:15 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Fraser</dc:creator>
		
	<category>Sanita' inglese</category>
	<category>Giornalismo Inglese</category>
	<category>Curiosita nel Regno Unito</category>
	<category>News dalla Scozia</category>
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		<description><![CDATA[Polemica britannica per il medico italiano superpagato in Scozia 
(ANSA) - Un medico italiano, Annibale Bertollo, è stato ingaggiato a Padova dalle autorità sanitarie britanniche per prestare la sua opera di pronto soccorso in due ambulatori nelle remote Highlands scozzesi durante le festività natalizie. Lo scrive il Daily Telegraph, precisando che per la sua presenza [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong><img src="http://www.visitdunkeld.com/Tour%20Scotland%20Keith/thumbnails/Shieldag_jpg.jpg" align="left" />Polemica britannica per il medico italiano superpagato in Scozia </strong></p>
<p>(ANSA) - Un medico italiano, Annibale Bertollo, è stato ingaggiato a Padova dalle autorità sanitarie britanniche per prestare la sua opera di pronto soccorso in due ambulatori nelle remote Highlands scozzesi durante le festività natalizie. Lo scrive il Daily Telegraph, precisando che per la sua presenza di cinque giorni negli ambulatori di Torridon e Lochcarron Bertollo, 53 anni, è stato pagato 6.289 euro.</p>
<p>La decisione delle autorità locali dell&#8217;Nhs - la sanità pubblica britannica - è stata presa perché in tutto il paese non s&#8217;era trovato un dottore disponibile. La sanità, scrive il giornale, si è accollata le spese per il biglietto aereo (da Venezia, da dove è partito il 22, a Inverness), il soggiorno, e dell&#8217;affitto di un&#8217;auto.</p>
<p>&#8220;A prima vista - dice David Murray, un medico locale - sembra strano portare un medico dall&#8217;Italia. Ma la cosa ha a che vedere con i nuovi contratti per i medici di famiglia, che danno loro la possibilità di rifiutare la reperibilità fuori dagli orari di lavoro&#8221;. Bertollo, dice il quotidiano, è arrivato con 5 ore di ritardo il primo giorno, perché si è perso sulla via per Shieldag, il villaggio dove doveva alloggiare.</p>
<p>Per questo, afferma il quotidiano scozzese Daily Record, è stato pagato lo straordinario (375 euro) a un altro medico che era in servizio. &#8220;Sono stato pagato molto bene - ha dichiarato il medico italiano al &#8216;Record&#8217; - E questo mi ha ripagato lo stare lontano da mia moglie e dalla famiglia e del lavoro il giorno di Natale&#8221;. Una portavoce dell&#8217;Nhs delle Highland non ha voluto commentare le notizie di stampa. &#8220;E&#8217; responsabilità dell&#8217;Nhs fornire i servizi di sanità di base per la popolazione nella nostra zona&#8221;, hanno affermato le autorità locali in una nota.</p>
<p>Un&#8217;attività pluridecennale, fatta di tanti viaggi all&#8217;estero, e un&#8217;esperienza, quella scozzese, che presto verrà replicata ma che, per Annibale Bertollo, non é nulla di eccezionale né per il viaggio né per lo stipendio perche &#8220;i soldi - dice - vanno al 30% in tasse e poi ci sono le spese&#8221;. Nella sua casa di Cittadella (Padova) Bertollo, sposato e padre di due figli uno di 32 anni avvocato e uno di 10 che studia danza, è diviso tra lo stupore per il clamore della vicenda - per lui del tutto ingiustificato - e il raccontare della propria esperienza personale. Puntualizza subito che teme che la pubblicità sul suo lavoro sia legata a una possibile polemica, tutta britannica, legata alla carenza di medici di base. &#8220;Preferiscono l&#8217;ospedale o le specialità - dice Bertollo - e soprattutto, i medici inglesi, non vogliono finire in piccole località attratti come sono da Londra&#8221;.</p>
<p> &#8221;La situazione è tale - rileva - che medici inglesi hanno incontrato a Milano e a Padova, per quanto mi riguarda, i dottori italiani invitandoli ad andare a lavorare da loro per colmare i vuoti e così ho fatto io&#8221;. Bertollo ha iniziato la propria attività come medico di base, poi ha lavorato in Libia per conto dell&#8217;Agip in un posto di pronto soccorso e assistenza nel deserto; successivamente è andato in Nigeria. E&#8217; stato anche a Nassiriya fino all&#8217;ultima esperienza, dal 22 al 27 dicembre scorsi, in Scozia, dove tornerà a breve per un periodo più lungo per lavorare in un ospedale. &#8220;Stupisce forse lo stipendio - rileva Bertollo - ma la tassazione è alta, mi devo pagare l&#8217;aereo, il vitto e l&#8217;alloggio, e poi ho rotto lo specchietto del fuoristrada che avevo in dotazione e dovrò rifondere il danno&#8221;. &#8220;Un fuoristrada con tutta l&#8217;attrezzatura medica a bordo - ha sottolineato - con tanto di satellitare che mi permetteva di localizzare e raggiungere il luogo da dove partiva la richiesta di soccorso&#8221;. 
</p>
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		<title>Indice sull&#8217;occupazione nel Regno Unito</title>
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		<pubDate>Mon, 11 Dec 2006 13:16:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Fraser</dc:creator>
		
	<category>Studi di ricerca nel Regno Unito</category>
	<category>Lavoro nel Regno Unito</category>
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		<description><![CDATA[Indice sull&#8217;occupazione nel Regno Unito
http://home.businesswire.com
Nel mese di novembre l’indice Monster dell’occupazione nel Regno Unito è aumentato in relazione alla richiesta stagionale di lavoratori
Aumenta la disponibilità di lavoro online per i settori ospitalità e turismo, a seguito dell’aumento della richiesta di operatori addetti alle vendite e ai servizi per le famiglie
Il Galles continua a mostrare una [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong><img src="http://news.bbc.co.uk/olmedia/1215000/images/_1216593_onetooneworker300.jpg" align="left" />Indice sull&#8217;occupazione nel Regno Unito</strong></p>
<p><a href="http://home.businesswire.com/">http://home.businesswire.com</a></p>
<p>Nel mese di novembre l’indice Monster dell’occupazione nel Regno Unito è aumentato in relazione alla richiesta stagionale di lavoratori</p>
<p>Aumenta la disponibilità di lavoro online per i settori ospitalità e turismo, a seguito dell’aumento della richiesta di operatori addetti alle vendite e ai servizi per le famiglie</p>
<p>Il Galles continua a mostrare una forte crescita delle attività di assunzione online</p>
<p>LONDRA&#8211;(BUSINESS WIRE)&#8211;Nel mese di novembre sono aumentate le attività di assunzione online e le opportunità di lavoro corrispondenti in tutto il Regno Unito, con l’indice Monster dell’occupazione che ha guadagnato un punto, salendo a 128. L’aumento è da imputare alla maggiore richiesta di operatori addetti alle vendite e ai servizi per le famiglie, nonché alle continua crescita di offerte di lavoro registrata in Galles. La crescita anno su anno dell’indice si attesta ora a 20 punti o al 20%.</p>
<p>Tutte le regioni, tranne il Midlands e le regioni del nord, hanno registrato il mese scorso una crescita delle assunzioni online, con aumenti concentrati principalmente nei settori ospitalità e turismo, bancario, finanziario e assicurativo. Le diminuzioni di maggiore rilievo sono state registrate nei settori trasporti, poste e logistica.
</p>
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		<title>Irlanda del Nord: ecco il piano Blair-Ahern</title>
		<link>http://regnounito.net/articoli/irlanda-del-nord-ecco-il-piano-blair-ahern.html</link>
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		<pubDate>Thu, 19 Oct 2006 15:28:12 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Fraser</dc:creator>
		
	<category>Politica Inglese</category>
	<category>Irlanda del Nord</category>
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		<description><![CDATA[Irlanda del Nord: ecco il piano Blair-Ahern
http://tgcom.mediaset.it
I primi ministri britannico ed irlandese, Tony Blair e Bertie Ahern, hanno presentato il piano per la formazione di un nuovo governo biconfessionale nell&#8217;Irlanda del Nord, come previsto dagli accordi del Venerdì Santo firmati nel 1998.
La presentazione del piano arriva come preannunciato al termine della tre giorni di colloqui [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong><img src="http://www.arikah.net/commons/en/thumb/8/8a/180px-UK_north_ireland.png" align="left" />Irlanda del Nord: ecco il piano Blair-Ahern</strong></p>
<p><a href="http://tgcom.mediaset.it/">http://tgcom.mediaset.it</a><br />
I primi ministri britannico ed irlandese, Tony Blair e Bertie Ahern, hanno presentato il piano per la formazione di un nuovo governo biconfessionale nell&#8217;Irlanda del Nord, come previsto dagli accordi del Venerdì Santo firmati nel 1998.</p>
<p>La presentazione del piano arriva come preannunciato al termine della tre giorni di colloqui fra i partiti nordirlandesi che non hanno portato ad un accordo definitivo fra le due formazioni maggioritarie, i protestanti del Dup e i cattolici dello Sinn Fein. I due Primi ministri hanno dato tempo un mese alle parti perch‚ accettino il progetto: in caso di rifiuto, lo stallo politico in atto da quattro anni verrà risolto nel senso di rinviare sine die la formazione di un esecutivo e mantenendo sulla provincia l&#8217;autorità esercitata direttamente da Londra. &#8220;Credo che questa possa essere la base per fare dei progressi: è molto difficile, occorre superare delle posizioni rimaste immutate per molti anni&#8221;, ha spiegato Blair nella conferenza stampa congiunta tenuta insieme ad Ahern, il quale ha aggiunto: &#8220;Abbiamo gli elementi par dare soluzione a tutte le questioni, non è un documento che possa soddisfare completamente entrambe le parti ma rappersenta un accordo bilanciato e praticabile&#8221;. Il piano prevede una serie di misure conciliatorie che dovranno essere prese alternativamente da cattolici e protestanti: ad aprire le danze è stato chiamato lo Sinn Fein, il cui Comitato direttivo dovrà rinunciare alla sua oppiosizione alla polizia dell&#8217;Ulster, considerata strumento nelle mani della parte protestante anche dopo la recente riforma. Il Dup dovrà in cambio procedere senza ulteriori esitazioni a nominare il suo leader Ian Paisley come uno dei due dirigenti del nuovo governo biconfessionale; questi ha tuttavia commentato a caldo che occorre lavorare ancora a lungo per affrontare le numerose questioni irrisolte e che &#8220;sono i fatti a contare, e non le scadenze&#8221;; Gerry Adams, leader dello Sinn Fein, ha da parte sua commentato che il piano richiede &#8220;un&#8217;attenta considerazione&#8221;. Ma la scadenza esiste: se entro il 24 novembre l&#8217;accordo non ci sarà, il Parlamento nordirlandese verrà sciolto, i deputati verranno dichiarati decaduti e il loro stipendio sospeso. Se invece tutto dovesse andare bene verrà preparato un testo legislativo che permetterà di procedere alla nomina formale dell&#8217;esecutivo entro il 14 marzo e all&#8217;assunzione dei poteri il successivo 26 marzo.
</p>
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		<title>GB: incremento della prostituzione tra le studentesse</title>
		<link>http://regnounito.net/articoli/gb-incremento-della-prostituzione-tra-le-studentesse.html</link>
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		<pubDate>Thu, 19 Oct 2006 14:17:56 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Fraser</dc:creator>
		
	<category>Societa' Inglese</category>
	<category>Giornalismo Inglese</category>
	<category>Scuola Inglese</category>
	<category>Allarme prostituzione nel Regno Unito</category>
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		<description><![CDATA[GB: incremento della prostituzione tra le studentesse
http://terrelibere.it
Dalle pagine del Sunday Times rimbalza la notizia di uno studio condotto da alcuni ricercatori della Kingston University, nel sud est di Londra, circa la prostituzione tra le studentesse universitarie. 
Stando all’indagine, poichè le tasse universitarie costano caro – e questo è un dato di fatto - per arrotondare e [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>GB: incremento della prostituzione tra le studentesse</strong></p>
<p><a href="http://terrelibere.it/">http://terrelibere.it</a></p>
<p>Dalle pagine del Sunday Times rimbalza la notizia di uno studio condotto da alcuni ricercatori della Kingston University, nel sud est di Londra, circa la prostituzione tra le studentesse universitarie. <br />
Stando all’indagine, poichè le tasse universitarie costano caro – e questo è un dato di fatto - per arrotondare e mantenersi agli studi alcune studentesse si darebbero alla prostituzione o ad altri “lavoretti” nell’industria del sesso.</p>
<p>Il Dr Ron Roberts, psicologo, uno degli autori della ricerca, rivela che l&#8217;incremento della prostituzione tra le studentesse è stato del 50 per cento negli ultimi sei anni.</p>
<p>La ricerca (che sembra grossolana come un test da rivista patinata) si sarebbe svolta intervistando 130 ragazzi. Un intervistato su dieci avrebbe affermato di conoscere studentesse che hanno lavorato, seppur occasionalmente, in locali di lap dance, strip, o saloni di massaggi di dubbia fama.</p>
<p>l sei per cento degli intervistati riferisce poi di conoscere personalmente colleghe studentesse che si prostituiscono con regolarità (e se paradossalmente conoscessero tutti la stessa persona??)</p>
<p>Se dal 1998 ad oggi le tasse universitarie sono passate dalle mille alle tremila sterline (circa cinquemila euro), parallelamente, si evince dalla ricerca, è aumentata la partecipazione di studentesse all’industria del sesso.</p>
<p>I ricercatori riferiscono inoltre che, mentre le ragazze che si prostituiscono lo fanno puramente per guadagnare soldi, le colleghe lap-dancer, o dedite ad attività più “soft”, sarebbero spesso interessate da problemi mentali e di alcool.</p>
<p>Sophie riferisce di lavorare in un’agenzia di “accompagnatrici” dal 1999. In quel periodo guadagnava anche duemila sterline per notte, e con quei soldi si è pagata un master e ora sta finendo un dottorato.</p>
<p>“All&#8217;agenzia – riferisce la ragazza- avevamo i nostri libri e i nostri computer. Studiavamo di notte e ogni tanto chiudevamo i libri per accompagnare i clienti. Ora però -prosegue - la concorrenza delle ragazze dell&#8217;Est Europa si fa sentire e i guadagni sono diminuiti, mentre le tasse universitarie continuano ad aumentare.&#8221;</p>
<p>I ricercatori avrebbero sottolineato sia alle autorità che si occupano del welfare, sia a quelle che si occupano della formazione, che il continuo aumento dei costi dello studio costringe sempre più persone alla prostituzione.</p>
<p>La proporzionalità tra l’incremento del costo per lo studio e quello della prostituzione ha l’aria di una semplificazione, che però fa notizia e incuriosisce.</p>
<p>La stessa Sophie riferisce come “anziché lavorare in un McDonald’s, o come commessa, per 8 sterline l’ora, alle volte è più facile lavorare in quest’industria; fare soldi velocemente, pagare l’affitto, le tasse, e aver tempo per i tuoi studi”.</p>
<p>Trita ormai la questione su chi lo faccia per necessità e chi lo faccia per scelta –più o meno libera-.</p>
<p>Certo è che senza andare tanto lontano anche nei nostri atenei ci sono studenti e studentesse che prediligono un guadagno veloce, anziché girare hamburger in un fast food, o rispondere ai clienti iracondi di qualche call-center, magari con un contratto da “lavoratore somministrato”.</p>
<p>“Le studentesse sono persone adulte e responsabili”, ha detto un portavoce delle Universities UK intervistato dai ricercatori. “Se è vero che le tasse sono alte, è anche vero che gli studenti possono impegnarsi a pagarle una volta conseguita la laurea e trovato un lavoro, e che le istituzioni aiutano gli studenti in difficoltà”, ha concluso il portavoce.
</p>
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		<title>Regno Unito: Equality Act, rimandato al 2007</title>
		<link>http://regnounito.net/articoli/regno-unito-equality-act-rimandato-al-2007.html</link>
		<comments>http://regnounito.net/articoli/regno-unito-equality-act-rimandato-al-2007.html#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 18 Oct 2006 15:04:21 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Fraser</dc:creator>
		
	<category>Societa' Inglese</category>
	<category>Politica Inglese</category>
	<category>Chiesa Inglese</category>
	<category>Regno Unito: Gay &#038; Slebian</category>
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		<description><![CDATA[Regno Unito: Equality Act, rimandato al 2007
http://gay.it
Slitta le legge sull’uguaglianza tra le persone e viene al pettine il nodo tra il credo religioso e l’operato dei politici. I Liberal-Democratici chiedono le dimissioni della Ministra Ruth Kelly   
LONDRA – Spaccatura all’interno del Consiglio dei Ministri del governo guidato da Tony Blair sui continui ritardi che sta subendo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong><img src="http://www.epolitix.com/NR/rdonlyres/347F03EE-8402-468D-9471-E40D6063571B/0/genstrip2.jpg" align="left" />Regno Unito: Equality Act, rimandato al 2007</strong></p>
<p><a href="http://gay.it/">http://gay.it</a></p>
<p>Slitta le legge sull’uguaglianza tra le persone e viene al pettine il nodo tra il credo religioso e l’operato dei politici. I Liberal-Democratici chiedono le dimissioni della Ministra Ruth Kelly   </p>
<p>LONDRA – Spaccatura all’interno del Consiglio dei Ministri del governo guidato da Tony Blair sui continui ritardi che sta subendo il progetto di legge sull’Uguaglianza tra i cittadini (Equality Act), che tutelerebbe anche meglio le persone omosessuali da discriminazioni. Nell’occhio del ciclone ancora una volta Ruth Kelly, la ministra facente parte dell’Opus Dei e che dal maggio scorso è Segretario di Stato per le comunità e i governi locali, nonché Ministro per le donne e l’uguaglianza. La normativa allo studio ha lo scopo di rendere illegali discriminazioni in termini di fornitura di servizi e beni alla comunità GLBT (gay, lesbiche, bisessuali e transgender) e sul lavoro. La nuova legge era prevista per questo mese ma adesso tutto è rimandato all’aprile del prossimo anno e c’è chi teme che proteste e pressioni da parte di gruppi cristiani possano essere alla base del ritardo. Secondo il quotidiano The Observer il Primo Ministro britannico e la ministra competente in materia avrebbero in mente modifiche per far sì che fossero introdotte eccezioni per avere categorie “esentate” dagli obblighi previsti nella legge. Il mese scorso la Christian Peoples&#8217; Alliance (l’Alleanza delle Persone Cristiane) aveva chiesto al governo di inserire una “clausola di coscienza”, spiegando che le nuove norme potrebbero spingere dei cristiani devoti a infrangere le norme in materia di fornitura di servizi (affitto di camere e aule per convegni in alberghi e strutture ricettive, procedure da parte di agenzie che si occupano di adozioni, comportamenti di scuole cattoliche, eccetera) a coloro che conducono una vita che è contraria ai loro principi religiosi. In una lettera aperta pubblicata sul Daily Telegraph la scorsa settimana la Christian Lawyers’ Fellowship (Compagnia dei consulenti legali cristiani) ha affermato che “l’attuale proposta di legge infrangerebbe i diritti di Cristiani e Ebrei di agire in osservanza dell’insegnamento della loro dottrina.”</p>
<p>Dal momento che gli aderenti all’ Opus Dei sono chiamati “a rendere presente il Vangelo in tutte le attività” e a diffondere ovunque una viva consapevolezza all&#8217;apostolato “in particolar modo nell&#8217;esercizio del lavoro professionale” la loro presenza in ambito politico pone degli interrogativi in chi ha in mente uno Stato democratico laico nel quale religione e politica siano ben distinte e separate. La prospettiva di avallare comportamenti discriminatori quando fondati su credo religioso ha fatto infuriare il Segretario all’educazione Alan Johnson che poche settimane fa ha scritto a Kelly per dirle che su certe questioni i pari diritti non dovrebbero mai venire annacquati. I Liberal-Democratici chiedono adesso apertamente le dimissioni della ministra targata Opus Dei e la loro portavoce sui temi dell’uguaglianza, Lorely Burt, ha dichiarato che «abbiamo sempre temuto che le credenze personali di Ruth Kelly non la rendessero la persona più adatta di occuparsi dei diritti dei gay. Sfortunatamente queste paure sono diventate realtà, per cui dovrebbe dimettersi.» È pienamente d’accordo anche George Broadhead, segretario della GALHA, l’associazione di gay e lesbiche umanisti, che ha detto che da quanto la signora Kelly è stata eletta «c’è sempre stato il sospetto che non si sarebbe comportata in modo equo in riguardo alle persone GLBT» per via del conflitto tra la sua appartenenza all’Opus Dei e le sue responsabilità per promuovere l’uguaglianza di tutte le persone. «Questi ultimi eventi indicano che la sua fedeltà all’Opus Dei è ormai prioritaria», ha concluso Broadhead. Dal Dipartimento delle comunità e dei governi locali (DCLG) gettano acqua sul fuoco, dicendo di essere impegnati sul progetto e che il ritardo è dovuto solo al grande numero di consultazioni richiesto (oltre tremila) su questo un tema che hanno definito “complesso”. 
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		<title>USBCell: Nel Regno Unito la batteria si ricarica con la connessione USB</title>
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		<pubDate>Mon, 16 Oct 2006 14:18:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Fraser</dc:creator>
		
	<category>Gran Bretagna Tecnologia</category>
	<category>Distribuzione vendita Regno Unito</category>
	<category>Curiosita nel Regno Unito</category>
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		<description><![CDATA[USBCell: Nel Regno Unito la batteria si ricarica con la connessione USB
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Basta estrerre il plug e la batteria è pronta per essere ricaricata mediante qualsiasi connessione USB. La fine del vecchio caricabatterie è davvero così vicina?
Un&#8217;azienda di nome Moixa Energy ha lanciato nei giorni scorsi un prodotto quantomeno curioso. Si tratta di una linea di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong><img src="http://www.3dnews.ru/_imgdata/img/2006/09/20/27272.jpg" align="left" />USBCell: Nel Regno Unito la batteria si ricarica con la connessione USB</strong></p>
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<p>Basta estrerre il plug e la batteria è pronta per essere ricaricata mediante qualsiasi connessione USB. La fine del vecchio caricabatterie è davvero così vicina?</p>
<p>Un&#8217;azienda di nome Moixa Energy ha lanciato nei giorni scorsi un prodotto quantomeno curioso. Si tratta di una linea di batterie nei formati tradizionali (stilo, 9 volt e per cellulari), ma con una peculiarità: sono in grado di ricaricarsi via USB. </p>
<p>Gli accumulatori funzionano proprio come al solito, ma sono dotate di un connettore USB integrato e ripiegabile che, una volta estratto, permette appunto la ricarica del potenziale elettrico mediante la diffusissima interfaccia di connessione.</p>
<p>Quale possa essere la reale utilità di questa invenzione è ancora tutto da vedere (nonostante i grandi proclami apparsi sul sito del prodotto), considerata anche la notevole differenza di prezzo rispetto alle batterie ricaricabili mediante la normale presa elettrica: una coppia di batterie stilo, ad esempio, viene venduta a 13 sterline inglesi (poco più di 19 euro al cambio attuale), spese di spedizione escluse.</p>
<p>Ad ogni modo, USBCell alla data attuale è disponibile solo all&#8217;interno del Regno Unito, anche se la commercializzazione nel resto del mondo è prevista per i prossimi mesi.
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		<title>Il PC piu&#8217; veloce del Regno Unito? MacPro!</title>
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		<pubDate>Thu, 12 Oct 2006 13:54:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Fraser</dc:creator>
		
	<category>Tecnologia in Gran Bretagna</category>
	<category>Media Inglesi</category>
	<category>Produzione nel Regno Unito</category>
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		<description><![CDATA[Il PC piu&#8217; veloce del Regno Unito? MacPro!
di Fabrizio Frattini
http://macitynet.it
ll titolo assegnato alla rivista PC Pro.
&#8220;Apple e Intel insieme sanno come costruire computer potenti&#8221;, dice il magazine britannico.
Il MacPro è il computer più veloce del Regno Unito. Ad assegnare la corona alla macchina professionale di Apple è l&#8217;edizione locale di Pc Pro.
&#8220;I due processori a [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Il PC piu&#8217; veloce del Regno Unito? MacPro!</strong></p>
<p>di Fabrizio Frattini</p>
<p><a href="http://macitynet.it/">http://macitynet.it</a></p>
<p>ll titolo assegnato alla rivista PC Pro.</p>
<p>&#8220;Apple e Intel insieme sanno come costruire computer potenti&#8221;, dice il magazine britannico.<br />
Il MacPro è il computer più veloce del Regno Unito. Ad assegnare la corona alla macchina professionale di Apple è l&#8217;edizione locale di Pc Pro.</p>
<p>&#8220;I due processori a nucleo multiplo * dice la rivista * sono favolosamente veloci per compiti intensivi per la CPU nel momento in cui le applicazioni sono in grado di usare tutti e quattro i nuclei&#8221;. Il test, che sarà pubblicato interamente sulla rivista in edicola in Gran Bretagna il 19 ottobre, si svolto usando Windows con risultati sorprendenti: il MacPro si è rivelato di circa tre volte più veloce di un Pentium-D, il sistema di riferimento usato da Pc Pro.</p>
<p>&#8220;Il risultato * dice l&#8217;articolo di presentazione * dimostra, in termini di prestazioni pure, la qualità dei nuovi processori Intel l&#8217;abilità di Apple di costruire intorno ad essi un sistema adeguato&#8221;
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		<title>Regno Unito: la Fiat richiama 13 mila auto</title>
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		<pubDate>Mon, 09 Oct 2006 11:21:14 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Fraser</dc:creator>
		
	<category>Gran Bretagna Tecnologia</category>
	<category>Distribuzione vendita Regno Unito</category>
	<category>Trasporti in Gran Bretagna</category>
	<category>Come viaggiano gli Inglesi</category>
	<category>Sicurezza stradale nel Regno Unito</category>
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		<description><![CDATA[Regno Unito: la Fiat richiama 13 mila auto
http://finanzablog.it
Piccoli incidenti di percorso per la Grande Punto sotto il Big Ben: sono 13 mila le vetture che devono essere richiamate dalla Fiat per una correzione all’abitacolo. Non si tratta di un ritiro dal mercato, spiega l’azienda, che avviene per faccende più gravi e in accordo col Ministero [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong><img src="http://www.clevelandcars.fiat.co.uk/customs/IP_DealerForeCourt_0045233IP000_T_home_S_00_3112_1.jpg" align="left" />Regno Unito: la Fiat richiama 13 mila auto</strong></p>
<p><a href="http://finanzablog.it/">http://finanzablog.it</a></p>
<p>Piccoli incidenti di percorso per la Grande Punto sotto il Big Ben: sono 13 mila le vetture che devono essere richiamate dalla Fiat per una correzione all’abitacolo. Non si tratta di un ritiro dal mercato, spiega l’azienda, che avviene per faccende più gravi e in accordo col Ministero dei trasporti. Qui si tratta di un caso minore.</p>
<p>Il problema dipende dall’adattamento dei veicoli alla guida inglese, che prevede il conducente sul lato destro. In sostanza sulle auto, così come sono state prodotte, c’è la possibilità che il guidatore batta la gamba su un punto non coperto da una mascherina di protezione. Perciò la compagnia sta richiamando i clienti per correggere il problema.</p>
<p>I costi dell’operazione, secondo Fiat, sono “trascurabili”: si tratta di applicare un componente dal costo “irrisorio” e non sono necessarie convenzioni esterne per sbrigare il lavoro. La compagnia può fare affidamento alla propria rete di assistenza oltre la Manica.</p>
<p>In effetti il problema non sembra aver influito sul titolo, qualche centesimo sotto la parità in parallelo con un mercato sostanzialmente fermo.
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