September 4, 2006
L’Inghilterra e’ la terra dei ‘Paperoni’
L’Inghilterra è la terra dei ‘Paperoni’
LA PREMIERSHIP inglese si sta trasformando in un supermercato di squadre per miliardari stranieri. E’ delle ultime ore la notizia che un nuovo consorzio di paperoni russi avrebbe organizzato la scalata di un altro club della serie A inglese, il West Ham, che potrebbe essere acquistato per ben 100 milioni di sterline, ovvero 150 milioni di euro, nei prossimi giorni. La società, attualmente in mani inglesi, ha appena acquistato due noti assi argentini, Javier Mascherano e Carlos Tevez, in un accordo a cifre stratosferiche inconsueto per il club ma raggiunto grazie all’intervento di Kia Joorabchian, un miliardario di origini iraniane che starebbe anche organizzando la cordata russa che vuole controllare il club. Il giovane e ambizioso Kia, che ha soli 35 anni, già detiene il 50% delle azioni del club brasiliano Corinthians e già l’anno scorso si era avvicinato al West Ham con un tentativo, poi fallito, di comprarlo per 70 milioni di sterline. Questa volta, l’offerta sarebbe sostanzialmente la stessa, con in più la disponibilità del consorzio di accollarsi anche i debiti e le spese della società, che ammontano a circa 30 milioni di sterline, per un totale di 100 milioni tondi (150 milioni di euro). Dietro le spalle di Kia ci sarebbero due pezzi grossi russi: Boris Berezovsky, 59 anni, che vive a Londra con lo status di rifugiato politico ed è ricercato dalla polizia russa per frode fiscale.
BEREZOVSKY è considerato un peso massimo della finanza russa e gode di grosse disponibilità di liquidi. E poi c’è il baffuto Badri Patarkatsishvili, 50enne originario della Georgia, titolare della Dinamo Tbilisi nonchè uno dei fondatori della Sibneft. Se il takeover del West Ham dovesse riuscire, questo porterebbe i russi ad un totale di 4 presenze in Gran Bretagna (3 in Inghilterra e 1 in Scozia) contro 2 americani. Infatti, oltre ad Abramovich e al suo “Chelski”, la premiership ha anche il giovane Alexander Gaydamak, che proprio un mese fa si è assicurato il pieno controllo del Portsmouth (prima ne aveva solo il 50% delle quote) e Vladimir Romanov agli Hearts of Midlothian (in Scozia).
GLI AMERICANI sono invece capeggiati dal clan di Malcolm Glazer, basato in Florida, che ha acquistato il Manchester United nel 2005 per qualcosa come 1.4 miliardi di dollari. A lui si è ora aggiunto Randy Lerner, finanziere innamorato dell’Aston Villa. Il “tycoon” americano sta infatti finalizzando l’offerta di ben 63 milioni di sterline (circa 95 milioni di euro) fatta negli scorsi giorni per acquisire pieno controllo del club. Di italiani invece per ora ce n’è solo uno: il milionario Gianni Palladini, presidente del Queens Park Rangers, una squadra di prima divisione (ovvero l’equivalente della serie B italiana) ma di grande promessa. Palladini è coadiuvato dall’ex-procuratore, Antonio Caliendo.
